Vodka siberiana

Volevano riprendere il viaggio i veterani del parco. Il viaggio in corriera, indovinare la cara isba, la capanna, la casa nel bosco, indovinarla muta nell’identico campo ostile e innevato. Contadini della proprietà collettiva, il kolchoz. Erano tutti muzik, non faccendieri arrangiati nel nuovo tempo, avventurieri che avrebbero rinnegato il suolo, il fienile, la terra. La […]

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Il disco dell’anno

L’ho già visto su qualche copertina. Occhi blu e zero divertimento in faccia. Il cappello ha la visiera e la sua timidezza è ostile. Non credo gl’importi del successo. Della critica di nicchia o dei palazzi popolari dietro il giubbotto catarifrangente. Sono mesi confusi. Concerti nella periferia torinese, tegole valdostane nei giorni di festa e […]

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Gratta gratta

Il peggio è che non fa nemmeno male. È come se la macchia in fronte non ci fosse, ma c’è. L’altro ieri ci ho messo un cerotto, poi, il giorno dopo, ho visto che il nero si era allargato sotto il cerotto. Cresce e cresce e non se ne va e il dermatologo dice che […]

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Anacardi

27 giugno Molto caldo. 34 gradi. Mangiato pasta fredda con tonno al naturale. Peso senza vestiti 68 chili. Pagare affitto entro il 5 (chiedere soldi a mamma). Affacciato alla finestra ore 19.00 per vedere Michela che rientrava. Portava pantaloni neri larghi, camicia di lino bianca. Molto bella. Innamorato. 28 giugno Telefonato mamma. Negato prestito. Richiedere […]

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La protagonista

Mi piacciono i primi appuntamenti. Lo so, a tutti voi piacciono, ma per me sono una droga. Stasera ceno con Marco. L’ho conosciuto sulla metro, leggevamo lo stesso thriller e da cosa nasce cosa… o forse l’ho incontrato per strada, davanti all’alimentari. Non ricordo di preciso, magari mi confondo. Siamo in un localino tranquillo, una […]

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Il migliore amico dell’uomo

L’Erasmus lo stavo odiando. Un mese che stavo in Francia, tutto passato nella mia stanzetta, l’esatto opposto di quello per cui te lo vendono: gnègnègnè l’esperienza di vita, gnègnègnè cittadino del mondo. Quante puttanate, 5 mesi buttati in 9 metri quadri senza contatto umano. Alla fine sì, parli con la gente, ma comunichi in una […]

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Il giudizio

Le giornate a casa da sola sono lunghe. Mi aggiro come un fantasma, nella penombra, la trama delle zanzariere che si sposta lentamente sul pavimento. Ho perso tre chili solo nei primi due giorni: aspetto che scenda il gonfiore per poter mangiare qualcosa di più solido degli omogeneizzati di Clara. Osservo la sua stanza, vuota, […]

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sotto effetto della kal’ura

1 giugno Cade codeina sulle tamerici, forma un ristagno dov’è seminato. Un frutto simile a una torta chiamato Guernica. Una fetta a chi demonizza la famiglia e una a chi demonizza chi è contro il concetto di famiglia.Luogo comune e contro luogo comune.– Sig.ra, abbiamo il virus che provoca la febbre o il vaccino che la […]

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